Richiesta Cittadinanza Italiana:

La cittadinanza italiana si acquista iure sanguinis, cioè se si nasce o si è adottati da cittadini italiani.  Esiste una possibilità residuale di acquisto iure soli, se si nasce sul territorio italiano da genitori apolidi o se i genitori sono ignoti o non possono trasmettere la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di provenienza.

La cittadinanza può essere richiesta anche dagli stranieri che risiedono in Italia da almeno dieci anni e sono in possesso di determinati requisiti. In particolare il richiedente deve dimostrare di avere redditi sufficienti al sostentamento, di non avere precedenti penali, di non essere in possesso di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.

Si può diventare cittadini italiani anche per matrimonio. La ‘cittadinanza per matrimonio’ è riconosciuta dal prefetto della provincia di residenza del richiedente.

Diverso è parlare di cittadinanza europea che non è uno status che si acquisisce. Ogni cittadino di un Paese membro della Ue, oltre alla cittadinanza del paese di origine, gode della cittadinanza europea.Secondo la testuale dizione del trattato di Maastricht (TUE), è cittadino dell’Unione chiunque abbia la cittadinanza di uno Stato membro.

La cittadinanza dell’Unione europea comporta una serie di norme e diritti ben definiti, che si possono raggruppare in quattro categorie:

  • la libertà di circolazione e di soggiorno su tutto il territorio dell’Unione;
  • il diritto di votare e di essere eletto alle elezioni comunali e a quelle del Parlamento europeo nello Stato membro di residenza;
  • la tutela da parte delle autorità diplomatiche e consolari di qualsiasi Stato membro in un paese terzo nel quale lo Stato di cui la persona in causa ha la cittadinanza non è rappresentato;
  • il diritto di presentare petizioni al Parlamento europeo e ricorsi al mediatore europeo.

La legge prevede alcuni casi in cui può venir meno lo status di cittadino italiano.

Asilo

Requisiti :

  • documento di riconoscimento;
  • Richiedere atto di nascita presso Tribunale ( Italia )
  • Attestato riconoscimento Asilo .
  • Titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo / Certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 .
  • Ultimi tre anni dichiarazione di Redditi .
  • ricevuta del pagamento del contributo di euro 250,00 previsto.
  • estremi della marca da bollo telematica 16 € .
  • Questionario

Matrimonio

Requisiti :

Convivente con cittadino Italiano dopo 2 anni o 1 anno s’e ha figli può fare la richiesta.
  • documento di riconoscimento;
  • atto di nascita e certificato penale formati dalle autorità del Paese di origine
  • Titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo / Certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 .
  • Estratto di Matrimonio.( Comune )
  • ricevuta del pagamento del contributo di euro 250,00 previsto.
  • estremi della marca da bollo telematica 16 € .
  • Questionario

Residenza ( 10 anni )

Requisiti :

  • documento di riconoscimento;
  • atto di nascita e certificato penale formati dalle autorità del Paese di origine.
  • Certificati Storico di Residenza .
  • Titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo / Certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 .
  • Ultimi tre anni dichiarazione di Redditi .
  • ricevuta del pagamento del contributo di euro 250,00 previsto.
  • estremi della marca da bollo telematica 16 € .
  • Questionario

Cittadinanza: consulta la pratica:

Per verificare on line lo stato di avanzamento della propria domanda di cittadinanza, è disponibile un servizio web realizzato dal Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, cui è possibile accedere con le stesse credenziali ricevute all’atto della compilazione della domanda.

Per garantire un più efficace riscontro alle diverse comunicazioni relative alle istanze di naturalizzazione, gli interessati possono corrispondere con la Direzione centrale per i Diritti civili, la Cittadinanza e le Minoranze, utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica certificata:

comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it

specificando nell’oggetto il numero identificativo della tua pratica (K10/K10C/….).
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